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venerdì, febbraio 5

Incoerenze


Dalla sorgente dell'incoerenza sgorga.
Rima fugace, soffia da est,
spazzando l'azzurro.
Annebbiata chimera senza disegno.
Dolce ai sensi,
tiepida nella forma,
sonora nei versi,
profonda nel respiro.
Nota stonata, vibra sconnessa.
Istante di vibrante frastuono
in attesa, sospeso.

giovedì, novembre 12

luna sorda


Minuscole formiche sterrano montagne,
rotolando giganti rocciosi senza vetta.

Danze funeste e fuochi maledetti,
di rosso, tingono ombre scalze.

Mossa da movenze stanche,
lenta, brucia la carne.

Imprimendo la terra,
flutti di sangue sgorgano dalle viscere.
E una luna, sorda, accompagna il buio, in un canto senza voce.

domenica, novembre 1

Le parole alla follia, ciao Alda



Il mio passato

Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che e’ passato
e’ come se non ci fosse mai stato.
Il passato e’ un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato e’ solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho gia’ visto
non conta piu’ niente.
Il passato ed il futuro
non sono realta’ ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacche’ non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.



venerdì, ottobre 30

Oltre il delirio del potere


Esistere fuori dal tempo, una casetta isolata, alle pendici del monte, guardando il sole che di primo mattino ancora sa di calore.
Uno studio, con migliaia di libri, un camino, il rumore delle foglie e il colore vivo dell'erba.
Cataste di legna da bruciare e il silenzio della Madre che, scandendo il ritmo del suo invecchiare, dà vita ai fiori.
La musica di un pianoforte che suona alta, ricomprendo l'attesa dell'Infinito.

Lontana dalla dimensione utilitarista del potere, dalle nefandezze della politica che mercifica sè stessa, e si svende, ubbidendo seria e cortese a interessi cortigiani e regali.
Lontana dal branco di diabolici diavoli senza anima, arrovellati negli ingranaggi del calcolo e della miseria morale, che negano gli ideali sospiri della politica, relegandola a strumento attraverso cui esercitare la propria gloria.
Lontana dai paggi che, asserviti al re, compiacciono le sue gesta, come bestie ammaestrate, eseguendo gli ordini con lo sguardo vuoto di chi, scarnificato di pensiero e sostanza, non sa capire.
Vizi striscianti, scavano i pavimenti dei palazzi rincorrendosi tra sussulti goduti e giochi proibiti senza morale, nè pubblica decenza.
Ombre silenti di pagliacci senza parrucca nè trucco giocano al gioco della politica svilendo la natura dello stato e annientando il Credo dei nostri padri, e prima di loro dei nostri nonni, che hanno lottato per la Libertà.

Vorrei essere in quella casetta isolata,
il più distante possibile dai compromessi e dalle servitù,
per riposarmi,
lontana dal disgusto, oltre il delirio del potere.

giovedì, ottobre 15

Se la Dignità avesse un volto



L'enorme dignità di una precaria siciliana,
l'umanità venduta e svenduta all'ignoranza,
la ricerca di una identità che non affondi le sue radici nella mercificazione e nella mortificazione,
il dolore per una integrità devastata.

Per chi ha dei figli, per chi non ce li ha,
per chi non ha un lavoro, per chi un lavoro ce l'ha,
per chi, ancora, ha dentro il bisogno di guardare al mondo e credere in un futuro.

lunedì, ottobre 5

Vicoli ciechi


Chiudere il rubinetto della menzogna
e guardare negli occhi l'Umano che hai dentro.
Cambiare destinazione,
immaginare un altro varco che conduca allo stesso posto,
cambiare posto.
Frastornati dall'infinita incongruenza dell'Universo, chiedersi, continuamente.
Innamorarsi del significato di una carezza, incrociarlo alle Tenebre
e chiedersi dove sia l'Umano.
Una linea oltre la quale le Azioni deformino le Intenzioni
e l'Umano diventi bestiale.
Ritrovare l'Azzurro guardando un muro bianco,
assaporare un sorriso
senza il vocio dei pensieri,
prendere a calci l'Umano e spingerlo nel Vuoto.
Moti ondosi, senza marea nè luna.
Silenzi assordanti frantumano cristalli di nuvole
di un maledetto cielo Azzurro che precipita al suolo.

domenica, settembre 21

Creep


Sottotitolo
.
La verità è che la verità cambia.

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Creep

When you were here before
Couldn't look you in the eye
You're just like an angel
Your skin makes me cry
You float like a feather
In a beautiful world
And I wish I was special
You're so fuckin' special

But I'm a creep, I'm a weirdo.
What the hell am I doing here?
I don't belong here.

I don't care if it hurts
I want to have control
I want a perfect body
I want a perfect soul
I want you to notice
When I'm not around
You're so fuckin' special
I wish I was special

But I'm a creep, I'm a weirdo.
What the hell am I doing here?
I don't belong here.

She's running out again,
She's running out
She's run run run running out...

Whatever makes you happy
Whatever you want
You're so fuckin' special
I wish I was special...

But I'm a creep, I'm a weirdo,
What the hell am I doing here?
I don't belong here.
I don't belong here.


Sgradevole

Quando tu eri qui prima
Non riuscivo a guardarti negli occhi
Tu sei proprio come un angelo
La tua pelle mi fa piangere
Tu fluttui come un piuma
In un mondo meraviglioso
Io avrei voluto essere speciale
Tu sei così maledettamente speciale

Ma sono una persona sgradevole,
Sono uno strano
Cosa diavolo sto facendo qui?
Io non appartengo a questo posto

Non importa se ferisce
Io voglio avere il controllo
Voglio un corpo perfetto
Voglio un'anima perfetta
Voglio che tu noti
Quando non sono in giro
Tu sei così maledettamente speciale
Io avrei voluto essere speciale

Ma sono una persona sgradevole,
Sono uno strano
Cosa diavolo sto facendo qui?
Io non appartengo a questo posto

Lei corre fuori dalla porta
Lei sta correndo
Lei corre...

Qualunque cosa ti renda felice
Tutto ciò che vuoi
Tu sei così maledettamente speciale
Io avrei voluto essere speciale

Ma sono una persona sgradevole,
Sono uno strano
Cosa diavolo sto facendo qui?
Io non appartengo a questo posto



venerdì, settembre 19

Pioggia bagnata

Pioggia bagnata.

L'acqua porta via con sè ogni cosa.
Lava via parole e ricordi.

Io sto bene.
Mi chiedo del Tempo.

Tempo perso a negare voglie e silenzi.

Tempo perso dietro a Idee, finzioni senza propositi.

Tempo.

Ingannato e nascosto in desideri sbagliati chiusi e rinchiusi in fragili cerchi di cristallo.
Confini immaginari costruiti per celare sè stessi dal Mondo illudendo il pensiero che quella potesse essere la strada per la ricerca del Senso.

Il Senso, quello che soffia nel silenzio quando a luci spente i battiti scandiscono il Desiderio dominando il Mondo in una dolce alchimia che impallidisce la perfezione.

Ottusa ostinazione dalle fondamenta fragili che mi ha condotto lungo rive desolate popolate da fantasmi e ricordi mai vissuti.
Mi guardo indietro nel pensiero, ogni storia ha la sua storia.
Chiudo gli occhi, qualsiasi cosa non fosse. Non sarà.
Sento l'acqua che batte sulla mia schiena e lava via candori e odori.
Perduta innocenza in questo crudele gioco delle parti. Vincitori e vinti.
E si va avanti.

Ho bisogno di respirare la Terra, il Cielo è per le stelle.



martedì, settembre 16

Cambiamenti Inerti



Sempre fasi.

Discese, e risalite.
Parole che scandiscono parole.
E momenti.

Cambiamenti Inerti.



Stairway to Heaven

There's a lady who's sure all that glitters is gold
And she's buying a stairway to heaven
When she gets there she knows, if the stores are all closed
With a word she can get what she came for
Ooh, ooh, and she's buying a stairway to heaven

There's a sign on the wall but she wants to be sure
'cause you know sometimes words have two meanings
In a tree by the brook, there's a songbird who sings
Sometimes all of our thoughts are misgiven
Ooh, it makes me wonder

There's a feeling I get when I look to the west
And my spirit is crying for leaving
In my thoughts I have seen rings of smoke through the trees
And the voices of those who stand looking
Ooh, it makes me wonder
Ooh, it really makes me wonder

And it's whispered that soon if we all call the tune
Then the piper will lead us to reason
And a new day will dawn for those who stand long
And the forests will echo with laughter

If there's a bustle in your hedgerow, don't be alarmed now
It's just a spring-clean for the May queen
Yes, there are two paths you can go by, but in the long run
There's still time to change the road you're on
And it makes me wonder

Your head is humming and it won't go, in case you don't know
The piper's calling you to join him
Dear lady, can you hear the wind blow, and did you know
Your stairway lies on the whispering wind?

And as we wind on down the road
Our shadows taller than our soul
There walks a lady we all know
Who shines white light and wants to show
How everything still turns to gold
And if you listen very hard
The tune will come to you at last
When all are one and one is all
To be a rock and not to roll

And she's buying a stairway to heaven.


Scala Per Il Paradiso

C'è una signora che è sicura che sia oro tutto quel che luccica
e sta comprando una scala per il Paradiso
quando vi arriverà sa
che se tutti i negozi sono chiusi
con una parola può ottenere ciò per cui è venuta
e sta comprando una scala per il paradiso

c'è una scritta sul muro
ma lei vuole essere sicura
perchè, come tu sai, talvolta le parole hanno due significati
su un albero vicino al ruscello
c'è un uccello che canta
talvolta tutti i nostri pensieri sono sospetti
e questo mi stupisce
e questo mi stupisce

c'è una sensazione che provo
quando guardo a Ovest
e il mio spirito grida di andarsene
nei miei pensieri ho visto
anelli di fumo attraverso gli alberi
e le voci di coloro che stanno in piedi a osservare

oooh e questo mi stupisce
ooooh e questo mi stupisce davvero

e si mormora che presto
se tutti noi intoniamo la melodia
il pifferaio ci condurrà alla ragione
e albeggerà un nuovo giorno
per coloro che aspettavano da lungo tempo
e le foreste risponderanno con una risata

e questo mi stupisce

Se c'è trambusto nella tua siepe
non ti allarmare
è solo la pulizia di primavera per la festa di Maggio

si, ci sono due strade che puoi percorrere
ma a lungo andare
c'è sempre tempo per cambiare strada
e ciò mi stupisce

la tua testa ti ronza e il ronzio non se ne andrà
nel caso tu non lo sapessi
il pifferaio ti sta chiamando per unirti a lui
signora cara, può senitre il vento soffiare?
che la sua scala è costruita sul vento mormorante?

e scendiamo in strada
le nostre ombre più grandi delle nostre anime
là cammina una donna che noi tutti conosciamo
che risplende di luce bianca e vuole dimostrare
come qualsiasi cosa si tramuti in oro
e se ascolti molto attentamente
alla fine la melodia verrà da te
quando tutti sono uno e uno è tutti
per essere una roccia e per non rotolare via.

*

*scuote la testa in segno di consenso.
E dissenso.*




mercoledì, settembre 10

Pelle


Ieri
no. Ma oggi fa male.
Adesso fa male.
Forse prima no. E forse fra poco nemmeno.
Ma adesso sì.
Perchè quando Il Pensiero arriva, lo fa con violenza.
Spazza via tutti i costruiti propositi di realtà.
Arriva, così, senza fare troppo rumore,
d'improvviso, e travolge ogni tracciato di
ideale perfezione.
E' un tremito che porta con sè un senso di distruzione e annientamento.
E' un brivido che sembra non finire mai, ma che porta con sè l'intima certezza di essere solo un'onda.
Un'onda della quale non resterà niente, se non l'Idea che anche questa volta è passata.


Ogni parola vive scolpita come la pietra sulla mia pelle.

Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo momento
è la tua pelle ciò che sento nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente, tremante, ardente:
il cuore domanda cos'è che manca
perchè si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora.

Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena.
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro
l'aria è più nebbia che altro

E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai...

Nuotando nell'aria
dei Marlene Kuntz


martedì, settembre 2

Can i Kill You

Sorrisi mancati e dolci silenzi negati.
In un misto tra fatica e incomprensione,
solo parole senza ritorno.
Autocomprendo le mie scuse e compiango i miei sconforti.
Senza passione e senza amore,
chiudo il cerchio di un illusione senza rancore.
Vorrei odiare con la ferocia di un orgoglio senza nome,
per restituirgli quella dignità che ha perduto.

Quando allora, senza capire perchè è come,
ha rinunciato e ha ceduto.

sabato, luglio 12

La Nausea

Nausea.

Un gomitolo di spago stretto nella gola.

I
nghiotto suoni e fonemi.
Non rinsavisco, ma mi raccapezzo.

Il punto di vista dipende dalla prospettiva.
Sicura? In effetti no!
Dipende dal passato.
Prossimo? No cazzo, remoto.

Il futuro ha un passato. Ma il passato non ha futuro.
Sciocca!


Nausea.

Mi spiego. Anzi no.
Prima il velo nero, poi l'abito nuziale.
Ma non sono mai stata nè vedova, nè sposa.
Anzi meglio, non sono mai stata.

Anime che perdono la strada del ritorno tra i gironi del non senso.
Sproloqui affettivi e reciproche comprensioni.
Un tesoro di alcun valore.
Ascolto passi che non camminano.
Silenzi all'alba che non mi svegliano.

Resto impassibile.
E mi vergogno per non essermene mai andata.


Nausea.

Carità e misericordia.

L'essenza dell'assenza.
Il vizio delle contraddizioni.
ll potere della condanna.
Le malevoli intenzioni.

Non eri. Non sei. Non sarai.


Riempio questa sensazione di infinito e rimpinzo lo stomaco d'
acqua,
fino alla nausea.

sabato, giugno 14

Ci fu un tempo in cui..

Ci fu un tempo in cui tu fosti Acqua, Diamante, Sale, Cielo e Terra.
Un tempo in cui mi accogliesti nel tuo nascondiglio spogliando la mia anima dai suoi silenzi.
In cui le tue mani stravolsero il senso quotidiano del mio respirare.
In cui lo Spazio cessò di essere scandito e il Tempo di avere una sua dimensione.
In cui osservavo il Cielo fissando le dita dei mie piedi e la nuda Terra alzando lo sguardo verso l'orizzonte.

Ci fu un tempo in cui il Tempo non era importante che esistesse.


Ci fu un tempo in cui tu fosti Aria, Inverno e Ghiaccio.
Un tempo in cui ti sbarazzasti dei resti della mia anima lasciandoli soffocare nei loro silenzi.
In cui ti bastò un istante per riversare il Gelo nella mia vita e consentire alla tua di riempirsi di un calore più intenso.
In cui negasti, mentendo e nascondendoti come un figlio colpevole.
In cui ti sentii dire mi dispiace senza dispiacerti.
In cui il Cielo cadde verso l'alto. E la Terra precipitò verso il basso.

Ci fu un tempo in cui il Tempo non aveva la forza per esistere.


C'è un tempo in cui io sono Luce e Tenebra, Paradiso e Inferno, Divino e Angelo caduto.
Un tempo in cui ogni pensiero è Giudizio Universale.
In cui assolvo condannando e condanno assolvendo.
In cui ciò che è reale trova il suo senso solo se irreale.
In cui una lacrima scende verso l'alto e in un sorriso i lati delle labbra si inarcano.
In cui la Terra ha aperto una breccia nel Cielo e il Cielo una breccia nella Terra.

C'è un tempo in cui il Tempo esiste, ma ciò che non esiste è il suo senso.

sabato, maggio 31

La Corte si aggiorna

La mia incapacità di ragione e pensiero ha raggiunto il livello più ovvio e deleterio.

La sentenza è esecutiva.
Anna, sei colpevole di.. di.. di.

"Resta il fatto che:
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."
..ho un ovvio e deleterio preconcetto nei tuoi confronti."

mercoledì, maggio 28

A te

A te che sai destare in me profonde e sconosciute sensazioni.

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda

giovedì, maggio 15

Dissonanze


Assonanti
Dissonanze
di un Piacere Dissoluto.

Odiato Amore
di Stracci e Capricci.

Voci Silenti
di Straziate Illusioni.

venerdì, maggio 9

Inferno e Paradiso

**

Notte di parole taciute.

Di sogni negati.
Di silenzi interrotti.
Notte di maschere indossate.
Di false proiezioni.

Notte di illusioni.

**

Wish You Were Here

So, so you think you can tell
Heaven from Hell?

Blue skies from pain?
Can you tell a green field
from a cold steel rail?
A smile from a veil?

Do you think you can tell?

And did they get you trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?

Cold comfort for change?
And did you exchange
a walk on part in the war
for a lead role in a cage?


How I wish,
how I wish you were here.

We're just two lost souls swimming in a fish bowl.
Year after year
running over the same old ground.
What have we found?

The same old fears.

Wish you were here.

**

Vorrei Tu Fossi Qui

Allora, pensi di saper distinguere
il Paradiso dall'Inferno?
I cieli azzurri dal dolore?
Sai distinguere un campo verde
da una fredda rotaia d'acciaio?
Un sorriso da un pretesto?
Pensi di saperli distinguere?

E ti hanno portata a barattare i tuoi eroi fantasmi?
Ceneri calde con gli alberi?
Aria calda con brezza fresca?
Un caldo benessere con un cambiamento?
E hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista in una battaglia?

Come vorrei,
come vorrei che tu fossi qui.

Siamo solo due anime sperdute
che nuotano in una boccia di pesci.
Anno dopo anno
corriamo sullo stesso vecchio terreno.
E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure.

Vorrei che tu fossi qui.

dei Pink Floyd




martedì, aprile 22

E per voi oggi, non c'è spazio nel mio domani


Non me lo sento.
Non posso raggiungerti.
Negherei me.
Sì, pensavo fosse più semplice. Invece adesso sento che non posso.
E resto qui, aggrappata alle mie idee,
arroccata sulle mie incertezze.
Mi dispiace.
Non mi credevo così fedele a me stessa.

lunedì, aprile 21

Nessuna illusione


Una pagina bianca che vuole essere riempita.
La sensazione di non avere niente da scrivere.

Giorni, che scorrono, rincorrendo pensieri, cercando parole.
Nascondermi.
Sfuggire al silenzio, dargli una voce, chiamarla vita e ripetermi all'ossessione che qualsiasi cosa sia devo camminare,
perchè oggi tocca a me.
Il desiderio.
Prendere un tuo braccio, stringerlo intorno ai miei fianchi.
Ucciderei per sentire addosso il tuo respiro.
Macerie. Come dopo un terremoto.
Sapere che hai la chiave di quello che sono,
e saperla in fondo a un pozzo.
Correre, senza orizzonte, inseguita da ombre.
Annegare nell'abnegazione.
Nessuna illusione.

E un velo scuro, in questo silenzio.

martedì, aprile 8

Solo un gioco


Sai quello che voglio e voglio sentirmi tua complice in questo gioco al quale non dovrei giocare.

E nemmeno tu dovresti.

Un gioco di segreti, lenzuola tiepide e parole non dette.

Voglio confessarti i miei peccati e sentirmi sgridare per averli commessi.
Voglio raccontarti le cose di cui mi vergogno e voglio sentirti ridere mentre lo faccio.

Voglio un gioco a cui pensare perché non voglio pensare ad altro.